Servant of the People

Servant of the People – Serie TV – Ucraina.

Servant of the people è una serie tv che ha debuttato in Ucraina il 16 ottobre 2015 e si è conclusa nel marzo 2019. In Italia è stata trasmessa per la prima volta dalla televisione generalista ( canale LA7 ) il 4 Aprile 2022.

La serie diretta e interpretata da Volodymyr Zelensky racconta, sulla falsa riga di una satira politica, la storia di un insegnante di storia liceale che, dopo un grande riscontro di pubblico per la pubblicazione di un video su You Tube, si candida e viene eletto presidente dell’Ucraina.

Fin qui niente di nuovo, se non che la fiction è diventata storia, o forse, ancora più distopico, la realtà si è mossa dalla finzione. Nel 2019 avevamo già sentito parlare della storia di Zelensky: l’attore, un comico, molto popolare in Ucraina che diventa politico di successo e poi presidente. Una storia inaspettata, ma già vista. Tutti ci siamo ricordati dei precedenti, di Reagan, dello Schwarzenegger governatore della California, o in Italia il caso del comico Beppe Grillo.

L’ultima puntata della serie tv viene trasmessa nel marzo del 2019, il 19 maggio del 2019 Zelensky viene eletto presidente. “Il servitore del popolo” è diventato anche il nome del nuovo partito fondato da Zelensky che quel giorno, con il 73% dei consensi, ha avuto la meglio sul Presidente uscente Poroshenko.

La serie tv è girata in russo, diventando così paradossalmente, oggetto di accusa da parte dei nazionalisti, e addirittura di essere legata a Putin.

Poi il 24 febbraio 2022 l’esercito della Russia invade i confini dell’Ucraina, e tutto cambia nuovamente. Il territorio e il popolo ucraino vedono riscriversi sulla pelle la storia e così la fiction di Zelensky prende nuova forza, la sua risonanza si amplifica e raggiunge tutto il mondo.

La serie, di qualità ma non eccelsa, diventa un vero e proprio fenomeno di massa, racconta la cultura e la vita di un paese, un vero e proprio fenomeno di culto che con lo scoppiare del conflitto varca i confini, diventa la serie del momento e fa scoprire al mondo la giovane nazione Ucraina, sospesa tra le tradizioni russe e i richiami dell’occidente.

Nella prima puntata vediamo il dipanarsi di una satira graffiante contro la corruzione della casta politica ucraina, ma soprattutto ci colpisce il racconto del quotidiano. La famiglia del personaggio interpretato da Zelensky, l’insegnante di Kiev, Vassily Petrovich Goloborodko, ci affascina con il gioco delle parti e le dinamiche sociali di un paese ancora arretrato ma aperto, con la fame e la necessità di aprirsi al futuro. Il professore di storia, viene così ripreso di nascosto da un suo studente, mentre con un collega di scuola tiene una animata e volgare discussione, in cui denuncia le istituzioni e i politici retrogradi e corrotti. Il video, postato in rete, viene visto da più di 8 milioni di persone, Vassily, quasi per gioco, si candida alle presidenziali e vince. Senza la minima esperienza, diventa presidente, un po’ come il nostro Claudio Bisio, di Benvenuto Presidente, e decide di buttarsi nella nuova avventura, con gli occhi ingenui e la purezza dell’attore comico che però decide di cambiare e combattere quel mondo e quei poteri che da sempre ha criticato.

Con il susseguirsi delle puntate sembrare riuscire nella sua missione, tra situazioni esilaranti, momenti di riflessione, denuncia di un popolo affamato e disperato, fino ad arrivare alla scena madre sulla scia di un vendicatore alla John Wick dove realizza il sogno di milioni di spettatori e con i loro sogni, i loro consensi.

Oltre la serie, insieme alla storia, il personaggio Zelensky si è trasformato. Diventato presidente ha smesso i panni del comico, si è letteralmente tolto i tacchi e i lustrini, mantenendo però una grande capacità empatica e comunicativa. Poco a poco ha intrapreso, anche politicamente, la via del cambiamento e la sua apertura verso l’Europa ha dato fastidio. Con lo scoppia della guerra, il suo arco di trasformazione ha visto un nuovo passaggio, dalla giacca e cravatta è passato alla divisa mimetica, con gli appelli – ben costruiti – verso tutti i leader mondiali. Appelli sempre conclusi con il motto: “Slava Ukraini”- Gloria agli eroi.

Gloria agli eroi, come in una tragedia greca.

Servant of the people è una serie tv ucraina, scritta, diretta e interpretato da Volodymyr Zelensky, con il doppiaggio italiano di Luca Bizzarri.

Ambientata a Kiev e in Ucraina, dove ora ci sono troppe macerie e troppa sofferenza.

Servant of the people

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